Siamo quello che mangiamo

Il 18 giugno è la Giornata internazionale della gastronomia sostenibile.

Cosa si celebra? Cibo sano, cucina a km 0 e le buone abitudini alimentari: la gastronomia sostenibile si riferisce, infatti, a quel tipo di cucina che tiene in considerazione provenienza, produzione e distribuzione dei prodotti alimentari.

La Giornata è stata istituita nel 2016 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare sull’importanza della gastronomia come espressione culturale della diversità naturale dei paesi nel mondo. Con la pandemia in corso, la gastronomia sostenibile, che celebra ingredienti e produttori stagionali, preservando la fauna selvatica e le nostre tradizioni culinarie, è oggi più rilevante che mai.

Mappa del mondo fatta con prodotti alimentari biologici come simbolo della giornata della gastronomia sostenibile


L'UNESCO, la FAO e l'Assemblea generale delle Nazioni Unite lavorano per facilitare l'osservanza della Giornata della gastronomia sostenibile e sensibilizzare l'opinione pubblica sul suo contributo allo sviluppo sostenibile. Tra le iniziative dell'UNESCO ci sono:

Lancio della rete delle città creative dell'UNESCO nel 2004;
Promozione di energia pulita per i ristoranti locali: utilizzo del gas e dell'elettricità al posto del carbone;
Sensibilizzazione dell'opinione pubblica sulla gastronomia sostenibile attraverso canali televisivi, spettacoli gastronomici e mostre culturali alimentari.

Per quanto riguarda la FAO, l'Organizzazione promuove diete green sane e sostenibili, suggerendo ai paesi che hanno già linee guida dietetiche di prendere in considerazione un processo di integrazione della sostenibilità.

Noi di Squiseat vi suggeriamo alcuni accorgimenti per mangiare in modo più sostenibile:

mangiare frutta e verdura di stagione;
prediligere prodotti biologici;
puntare alla qualità e non alla quantità;
leggere attentamente le etichette sui prodotti per delle scelte eco-friendly.

Per l’occasione, vi proponiamo anche alcuni locali in linea con il tema della sostenibilità:

La Fermata del Gusto: ampia scelta di prodotti locali e cura per la qualità delle materie prime, provenienti da allevamenti bio. Il perfetto compromesso tra sostenibilità e ricchezza per il palato;

Fermata del Gusto - crescente con la mortadella


Local To You: prodotti di stagione e locali di produttori accomunati da una particolare attenzione all’ambiente, dal rispetto per il territorio e dalla promozione dell’agricoltura sociale;

Mele


La Cucina di Camillo: un viaggio alla scoperta della tradizione gastronomica emiliana, dove le parole d'ordine sono: alta qualità, freschezza, artigianalità del prodotto e della materia prima, provenienti da un’accurata ricerca di aziende locali.

La cucina di Camillo - Balanzoni


Voi avete altri suggerimenti per una dieta sostenibile? Lasciate un commento qui sul blog! 🍎♻️