Scopriamo che cos'è lo stile di vita vegano

Il veganesimo è un movimento sociale che propone l’adozione di uno stile di vita basato su risorse non provenienti dal mondo animale. Le motivazioni alla base del movimento sono di tipo ambientale, salutistico e socioeconomico.

Tre panini vegani differenti su un tagliere in legno



Nel linguaggio comune, il termine “veganesimo” è generalmente inteso come una forma di dieta a base vegetale, ma si tratta di una definizione limitativa: quella alimentare è solo una delle dimensioni in cui si manifesta lo stile di vita vegano. Aderire al movimento vegan significa difatti evitare lo sfruttamento degli animali in ogni ambito.

I principi guida che caratterizzano il veganesimo sono principalmente 2:

I) Rispetto per gli esseri viventi e per l’ambiente;
II) Rifiuto di qualsiasi forma di violenza praticata dall’uomo.

Per quanto riguarda l’alimentazione, le persone vegane non consumano né carne e pesce e né qualsiasi altro alimento derivato dagli animali (uova, latte, formaggi, ecc.), bensì fanno largo uso di prodotti del tutto vegetali e naturali come i cereali, i legumi, la soia, gli ortaggi e la frutta. 

Per l’Italia, l’adozione di uno stile di vita vegano o vegetariano è un fenomeno in continua espansione.
Ad oggi il 2,2% della popolazione dichiara di essere vegana, mentre è vegetariana il 6,7%. Questo interesse generalizzato per i prodotti senza crudeltà ha portato all’emergere di un vero e proprio nuovo mercato, oltre che di un gran numero di ricette, blog, libri e ristoranti di questa tipologia. La società di ricerche di mercato Allied Market Research stima infatti che il mercato dei prodotti sostitutivi della carne continuerà a crescere con un tasso medio annuo del 8,4%.
Come in ogni mercato, anche in quello alimentare è il consumatore a decidere e le ultime tendenze legate al vegan stanno cambiando l’offerta dei produttori, anche grazie all’opera di celebrità e veri e propri movimenti che lottano assiduamente per i propri ideali e per la diffusione della non-violenza e del non-sfruttamento

Questo fenomeno possiamo dire essere dimostrativo di una dinamica tipica dell’età moderna, ovvero il crescente interesse per stili di vita e scelte etiche individuali che siano in linea con i pensieri che ciascuno di noi si porta dentro.

Squiseat suggerisce almeno di limitare il consumo di carne e di prodotti derivati da animali, spesso maltrattati e sfruttati per il solo scopo di lucro.
Lenticchie, ceci, soia, tofu, seitan possono essere un’ottima alternativa

Il team vi consiglia di:

Non esagerare con il consumo di carne, pesce e derivati;
Acquistare prodotti biologici e a km0;
Controllare che gli alimenti acquistati non derivino da allevamenti in batteria o pesca intensiva.

A proposito, i nostri locali Malerba e Pappare’ offrono squisiti prodotti locali e con interessantissime varianti vegan da non perdere. Fateci un salto!